Obesità
L’obesità è una condizione caratterizzata da un eccesso di massa adiposa rispetto alla massa magra, dovuta dallo squilibrio tra le entrate e le uscite energetiche. L’eccesso di peso rispetto al peso normale non è indice di obesità.
I metodi per quantificare la massa adiposa sono complessi, per questo motivo vengono considerati criteri di valutazione più semplici basati sul peso.
Il peso ideale è identificabile con apposite tabelle che prendono in considerazione diversi fattori: la statura, il sesso, l’età e la struttura.
L’esame dell’obeso comprende: l’anamnesi, un esame clinico ed antropometrico, esami di laboratorio e strumentali.
Le cause dell’obesità sono legate ad un minore dispendio energetico oppure ad un eccessivo ingresso alimentare rispetto al fabbisogno individuale.
Raramente l’obesità è derivante da un’endocrinopatia, da affezioni congenite o da neoplasie dell’ipotalamo.
Nell’obesità intervengono differenti fattori patogeni: alterazioni metaboliche determinanti una bassa spea energetica, dimensione e numero degli adipociti, fattori genetici, iperalimentazione e sedentarietà.
E’ una patologia causa o concausa di malattie: un soggetto obeso va infatti incontro a varie affezioni con frequenza superiore rispetto a soggetti di peso normale come: ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, diabete mellito, artrosi, disturbi mestruali, ipercolesterolemia ecc…
L’obesità è anche fattore di rischio per alcune neoplasie.
La terapia per questo tipo di patologia è basata su: dieta ipocalorica, esercizio fisico e modifiche nel comportamento, sovente sono consigliati sia il trattamento farmacologico che quello chirurgico.