Infermieristica Appunti e risorse

Obesità  0

Posted on Novembre 28th, 2005. About Scienze alimentari.

L’obesità è una condizione caratterizzata da un eccesso di massa adiposa rispetto alla massa magra, dovuta dallo squilibrio tra le entrate e le uscite energetiche. L’eccesso di peso rispetto al peso normale non è indice di obesità.
I metodi per quantificare la massa adiposa sono complessi, per questo motivo vengono considerati criteri di valutazione più semplici basati sul peso.
Il peso ideale è identificabile con apposite tabelle che prendono in considerazione diversi fattori: la statura, il sesso, l’età e la struttura.
L’esame dell’obeso comprende: l’anamnesi, un esame clinico ed antropometrico, esami di laboratorio e strumentali.
Le cause dell’obesità sono legate ad un minore dispendio energetico oppure ad un eccessivo ingresso alimentare rispetto al fabbisogno individuale.
Raramente l’obesità è derivante da un’endocrinopatia, da affezioni congenite o da neoplasie dell’ipotalamo.
Nell’obesità intervengono differenti fattori patogeni: alterazioni metaboliche determinanti una bassa spea energetica, dimensione e numero degli adipociti, fattori genetici, iperalimentazione e sedentarietà.
E’ una patologia causa o concausa di malattie: un soggetto obeso va infatti incontro a varie affezioni con frequenza superiore rispetto a soggetti di peso normale come: ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, diabete mellito, artrosi, disturbi mestruali, ipercolesterolemia ecc…
L’obesità è anche fattore di rischio per alcune neoplasie.
La terapia per questo tipo di patologia è basata su: dieta ipocalorica, esercizio fisico e modifiche nel comportamento, sovente sono consigliati sia il trattamento farmacologico che quello chirurgico.

Neoplasie della pleure: il mesothelioma  0

Posted on Novembre 28th, 2005. About Patologia Chirurgica, Mesothelioma.

Nelle neoplasie pleuriche, la maggior parte, sono rappresentate da forme metastatiche. I tumori che possono metastatizzare il cavo pleurico sono quelli che originano nel polmone, mammella, pancreas e stomaco.
I tumori primitivi della pleure sono detti mesotheliomi.
Queste patologie sono favorite dall’esposizione dei soggetti all’amianto (lavoratori in miniere d’amianto, cantieri navali, materiali isolanti).
Il mesothelioma è una neoplasia che può colpire tutte le fasce d’età, ma ha la sua incidenza maggiore fra i 45 e i 60 anni e colpisce prevalentemente soggetti di sesso maschile.
Le forme benigne di questo mesothelioma, non hanno prevalenza di età e non sono in relazione con l’esposizione all’amianto.
Sono localizzati frequentemente a carico della pleura viscerale e possono essere visionati con una radiografia del torace come un nodulo opaco periferico.
I mesoteliomi fibrosi di piccole dimensioni sono solitamente asintomatici, poichè i sintomi si manifestano in relazione alla grandezza della neoplasia che determina una compressione sul polmone: l’unico segno presente può essere la dispnea.

Altri sintomi possono essere: dolore toracico, febbre, tosse stizzosa e in casi rari un versamento pleurico.

Il mesothelioma maligno diffuso si presenta come una neoplasia localizzata nella pleure parietale, ne determina un ispessimento generalizzato. Il tessuto che lo compone è duro e fibroso, ma in alcuni punti può sfaldarsi per necrosi e sanguinare. Questa neoplasia tende a colpire gli organi che la circondano. I sintomi in questo caso si presentano in malattia già avanzata, i più frequenti sono: dolore toracico, dispnea, dimagrimento, tosse, febbre, versamento pleurico.
La prognosi è grave e la sopravvivenza è di circa uno o due anni dalla diagnosi.
Essa si avvale della radiografia del torace, dell’esame citologico del liquido pleurico, della biopsia pleurica e della T.A.C. con mezzo di contrasto.
La terapia nei casi favorevoli è chirurgica: si esegue la pleurectomia (resezione della pleure con la neoplasia a volte associata a resezioni parziali del polmone).
Nella maggior parte dei casi vengono eseguiti trattamenti palliativi che comprendono la terapia antalgica (antidolorifici) o pleurostomia.

Tumori  0

Posted on Novembre 28th, 2005. About Patologia Chirurgica, Patologia della parete addominale.

La parete addominale può essere sede di tumori benigni e maligni, primitivi e secondari. Spesso si possono riscontrare neoplasie benigne come lipomi ed angiomi. I melanomi ed i sarcomi sono invece le neoplasie maligne più frequenti.
Un neoplasia tipica della parete addominale è il tumore desmoide che si presenta sottoforma di tumefazione a consistenza dura, con dimensioni variabili e origina più frequentemente a destra della guaina del muscolo retto. Spesso provoca dolore. Il trattamento è l’exeresi radicale.
Può causare una recidiva, per questo si consigliano controlli clinici periodici.

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